SERIE A C.F. (8° GIORNATA)

11/11/2012
SERIE A C.F. (8° GIORNATA)

Nell’ottava giornata arriva il sorpasso del Tavagnacco sulla capolista Torres. La squadra di Rossi vince e convince contro la matricola Perugia. Una macchina da gol, 33 gol all’attivo 5 al passivo, un gruppo talentuoso che contro le squadre materasso si diverte e fa divertire, con il capitano Brumana che tocca quota 11 gol stagionali, portandosi in vetta alla classifica capo cannonieri. Fa notizia non vedere le sarde al primo posto. La squadra di Tesse, dopo aver brillantemente superato gli ottavi di Champions League, segnando 7 gol nel doppio confronto con il Cluj,hanno la possibilità di tornare in vetta, dovendo recuperare due partite. Esce, invece, dall’Europa il Verona Bardolino sconfitto al Bentegodi per 2 a 0. La squadra di capitan Gabbiadini reagisce prontamente mostrando carattere e, nonostante il tour de force cui è sottoposto, rifila quattro gol al Riviera di Romagna. Protagonista di giornata Marta Mason, autrice di una tripletta. Veronesi che martedì recupereranno il match contro il Firenze. Vince solo di misura il Brescia in trasferta contro il Pordenone. È il suo bomber, Daniela Sabatino, a sbloccare il risultato nella ripresa, con la sua specialità, un pallonetto dalla lunga distanza. Non va oltre il pareggio casalingo il Como 2000 contro il Firenze. La squadra di Manzo, rimasta in dieci per l’espulsione di Pellizzoni, si difende con profitto senza correre rischi. Nel match casalingo, il Mozzanica si sblocca e cala il poker contro il Torino. Bergamasche che solo nel secondo tempo sbloccano il risultato, con il centravanti Tarenzi, dopo gli ennesimi tentativi a vuoto d’inizio partita. Sul finale Chiara Piccinno delizia la platea con uno splendido tiro a giro sul secondo palo, chiudendo definitivamente la partita. Non basta la buona prova del portiere Ceasar, classe ’97, alla squadra di Nicco per evitare una sconfitta cosi rotonda. Finisce in parità, 1 a 1, tra Napoli e Mozzecane. Partita con alcune polemiche dentro e fuori il rettangolo verde, che non aiutano l’immagine del calcio femminile. Da salvare i gol: un pallonetto dalla distanza del centravanti Perobello e un tiro forte e preciso di Giuliano. Finisce a reti inviolate tra Lazio e Fiammamonza, al termine di un match noiso e privo di emozioni. Due squadre con evidenti limiti, che si trovano appaiate con soli 5 punti in classifica.